Associazione Agricoltori Critici

Dalla terra per la Terra.

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Utente: critici
Nome: Associazione Contadini Critici
terra e libertà /critical wine è un progetto autogestito, senza scopo di lucro, senza alcuna sponsorizzazione da parte di enti, istituzioni o aziende, che vuole creare un dibattito sui temi della t/Terra, dell’ambiente, per un futuro condiviso di libertà, gioia, creatività, intelligenza

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Terra e libertà-critical wine, Genova 2007 @ Laboratorio Buridda Terra e libertà-critical wine...
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martedì, 27 marzo 2007

Mercati contadini

In data 24 febbraio 2007 si è verificata un’ispezione, da parte di alcuni funzionari della locale ASL, presso il Mercato che si svolge, da ormai quattro anni, ogni mese in piazza della Berlina, a Pisa, e dove sono intervengono diversi contadini ad esitare le proprie produzioni agricole ai cittadini.
In tale occasione è stato elevato un unico e generico verbale onnicomprensivo, in cui, per un verso, si censurano talune modalità di vendita, ritenute unilateralmente e senza significativa prova alcuna "inadeguate" a salvaguardare la salute pubblica e, per un altro, si impartiscono prescrizioni talmente fuori dalla realtà (quando non addirittura risibili, come la richiesta di una cappa aspirante(!) da dislocarsi in mezzo alla piazza!) da non poter significare altro che una precisa volontà di boicottaggio nei confronti di un’iniziativa autonoma e lodevole, condotta da persone che hanno dedicato alla terra la propria vita, che hanno rifiutato l’utilizzo di sostanze tossiche (su cui, con troppa disinvoltura, le stesse autorità sanitarie facilmente sorvolano, posto il macroscopico giro di interessi dell’industria agrofarmaceutica inquinatrice) e che vanno ricostruendo, piuttosto, il rapporto perduto di conoscenza diretta e fiducia fra consumatore, cibo e produttore (leggi: filiera corta, trasparenza, tracciabilità, responsabilità personale, riduzione dei trasporti, genuinità, tradizione, tipicità e tante altre belle parole attualmente molto in voga in
politica; parole, appunto).

L'Associazione Agricoltori Critici denuncia queste dinamiche di attacco alla libertà e alla sopravvivenza dei contadini. L'Associazione ritiene indispensabile organizzare tutte le realtà agricole e contadine per giungere alla istituzione dei "Mercati Contadini" nelle piazze di tutte le città italiane. Tali mercati debbono essere autogestiti e regolamentati dai contadini stessi, secondo i criteri che da sempre nella tradizione contadina stanno alla base di un rapporto diretto con i consumatori e di una produzione di alimenti sani, genuini e buoni. 

postato da: critici alle ore 10:38 | link | commenti
categorie: resistenza, mercati contadini
giovedì, 22 marzo 2007

Verona, CSOA La Chimica. 30 marzo - 1 aprile.

Terre Ribelli/Critical Wine

Programma:

VENERDI 30 MARZO

18.00 Aperitivo del lustro; degustazioni enopsichedeliche

20.00 Fornelli Ribelli
21.30 concerto: DIE by LAW (stoner core, Vr), East Rodeo (progressive rock, Pd)

SABATO 31 MARZO

Mercato autogestito t/Terra (verdure, frutta, salumi, artigianato)
Apertura stand degustazioni libere e guidate*

12.30 Fornelli Ribelli

16.00 Dibattito> Aree urbano agricolo relazionali: da non-luoghi a spazi psichicamente vivibili

17.30 La compagnia della pietra che canta (Cantastorie, Puglia)

19.00 Aperitivi Tellurici:  a cura del presidio permanente NO DAL MOLIN (Vicenza) Abbatti Dal Molin coltiva Molinara

20.00  Fornelli Ribelli

a seguire dj lounge

DOMENICA 1 APRILE

Mercato autogestito t/Terra (verdure, frutta, salumi, artigianato)
Apertura stand degustazioni libere e guidate*

enoperformances bandistiche

12.30 Fornelli Ribelli

15 Workshop/Dibattito: Vogliamo un’ agricoltura contadina!

Contro le proposte dell’Unione Europea su O.C.M. Vino e PAC
a cura di Connettivo terra TERRA, Associazione Agricoltori Critici

17  Workshop/Dibattito:  Relazioni e racconti delle lotte popolari
a cura di Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso

18.30  Anarcoenojazz: letture da un Anarchenologo

19.30 Aperitivi Tellurici: a cura di coordinamenti popolari NOTAV (val di Susa, Torino)

20  Fornelli Ribelli:  sgombro contro lo sgombero - a cura di associazione Collamente (Vr)

postato da: critici alle ore 11:32 | link | commenti (2)
categorie: resistenza, mercati contadini
giovedì, 15 marzo 2007

Slogan per manifestazione di sabato

CETRIOLO CONTRO. Un tempo il cetriolo finiva sempre in culo all'ortolano! Ma ora c'è l'Associazione Agricoltori Critici ed il cetriolo inverte la rotta....

postato da: critici alle ore 13:51 | link | commenti (1)
categorie: resistenza, associazione
sabato, 10 marzo 2007

Manifestazione Nazionale, Sabato 17 Marzo ore 11.00 a Roma davanti al Parlamento

contro le proposte dell’UE su OCM Vino e PAC

La Commissione Europea si appresta oggi ad estirpare 400.000 Ettari di vigneti, ed a ridurre il vino ad una semplice bevanda cambiando radicalmente la stessa definizione di "Vino". La normativa proposta omologa il gusto, separando totalmente il vino dal suo territorio, e, cosa ancor più grave, dalla tradizione agricola affinché i vini più “venduti” si possano produrre ovunque. Liberalizza le pratiche enologiche ammettendo l’uso di trucioli o di agenti chimici di vario genere per dare il sapore del legno, ridurre l’acidità, addolcire, aumentare o diminuire la gradazione alcolica. La Politica Agricola Comunitaria, che rappresenta ben 85% della spesa globale dell’Unione Europea, determina da anni ormai tutta la nostra alimentazione eppure viene elaborata con le lobby, senza nessuna consultazione democratica. Ha già causato dei danni irreparabili al mondo agricolo intervenendo in maniera massiccia a favore dell’agroindustria e a discapito dell’agricoltura contadina.

 

Connettivo terra TERRA, Vignaioli Critical Wine, Associazione Crocevia

Vogliamo un'agricoltura contadina

postato da: critici alle ore 17:51 | link | commenti (2)
categorie: vino, manifestazione, ocm
mercoledì, 07 marzo 2007

L’Associazione degli Agricoltori Critici.

Ogni realtà contadina vive oggi sulla sua pelle le contraddizioni di legislazioni fatte su misura per l'agro-industria: tutta la legislazione di questi ultimi anni, per quanto concerne gli aspetti sanitari, le certificazioni, i sussidi pubblici, le complicazioni burocratiche ed amministrative, è stata pensata contro l’agricoltura contadina. Per quanto riguarda specificatamente il mondo del vino, ad esempio, la creazione dei Consorzi di tutela con compiti di controllo erga omnes (decreti attuativi della legge 164 del 1992) è l’ultimo esempio di questa politica perversa e corporativa. Consorzi di Tutela divenuti strumenti di coercizione in mano alle lobby dell’industria vinicola.

Vi sono quindi una serie di rivendicazioni che vengono oggi dal mondo contadino che coinvolgono il sistema dei prezzi e della distribuzione commerciale ma che si caricano di valenze sociali e culturali molto più vaste e che devono in qualche modo farsi resistenza.

Noi produttori del gruppo Terra e libertà/Critical wine pensiamo sia giunto il momento di organizzarci per sviluppare tutte le possibili forme di resistenza alla omologazione del gusto e delle colture, alla industrializzazione delle campagne e dell’ambiente. Vogliamo quindi rilanciare il progetto TL/CW  partendo dalla costituzione della Associazione degli Agricoltori Critici. Vogliamo ribadire la centralità della Terra/terra nelle lotte del presente e del futuro.

Condividiamo  l’affermazione secondo cui il protagonismo contadino, diretto, fatto di donne e uomini in carne ed ossa, radicato tra cielo e terra, sia oggi il valore più "alternativo" e "radicale".

“La terra…la terra…la terra…all’infinito la terra”. Non tutti hanno appreso fino in fondo l’insegnamento intrinseco a questa frase di Luigi Veronelli.

I vitivinicoltori che hanno finora dato vita al progetto TL/CW sono stati solamente un’avanguardia politica consapevole del proprio ruolo, resa possibile dalla loro condizione privilegiata, mediamente favorita rispetto alla maggior parte degli altri coltivatori della terra; si sono prestati a fungere da apripista. Ora è necessario coinvolgere tutti i coltivatori della terra e portarli con i loro prodotti e le loro storie, esistenze e resistenze, positività e contraddizioni, in piazza, nel centro della metropoli, nei Mercati Contadini che vogliamo realizzare. Mercati Contadini autonomi ed autogestiti, ove non vi sono spazi fissi assegnati, ma dove ad ognuno è consentito anche saltuariamente o stagionalmente proporre le proprie produzioni.

postato da: critici alle ore 15:37 | link | commenti
categorie: resistenza, associazione, mercati contadini